
Di Susie Dent
Ed. Newton Compton Editori 2025 – ROMANZO
397 pagg. Grado di interesse 6/10
Colpevole per definizione: un romanzo particolare, ambientato nel magico mondo delle parole, tra i lessicografi, coloro che studiano e aggiornano la lingua e il buon lessico inglese.
Oxford è la città che ospita il “Clarendon English Dictionary” famoso in tutto il mondo come CED. Progetto nato nel XIX per inserire nuovi termini e modificare quelli obsoleti, rimodellando la bellissima lingua inglese!
Martha Thornhill era stata nominata caporedattore del CED.
Una lettera anonima interrompe la tranquilla giornata di preparativi per una presentazione di un libro. Dalla lettera si ricavano facilmente innumerevoli citazioni incentrate principalmente su Shakespeare e alcune delle sue opere.
Tra le righe emerge anche un misterioso omicidio, perpetrato ai danni di qualcuno non ben identificato.
“La verità verrà a galla. Un omicidio non può rimanere nascosto a lungo…”
Cercando con cura, si arriva a una data “2010” anno in cui è scomparsa Charlie Thornhill, sorella di Martha, anche lei impiegata al CED…
Con una penna brillante e disinvolta, l’autrice illustra piacevolmente i personaggi, tutti ben tratteggiati e inseriti in un ambiente particolare, in cui non mancano testi e manoscritti antichi, di raro valore.
I dialoghi sono contrassegnati da un sottofondo culturale, che dona al libro un’immagine affascinante e polverosa, ma anche giovane e scanzonata…
La narrazione si dilunga troppo su ricordi e divagazioni, ciò rende la lettura lenta e a tratti noiosa.
Un fitto intreccio di personaggi, delinea un minuzioso ricamo di sospetti che alla fine porteranno il lettore alla soluzione dell’enigma…
Un racconto molto particolare, che avrebbe potuto risultare più interessante e accattivante.
Nel complesso non mi ha entusiasmato, l’idea era buona, ma la realizzazione meno…
Bella l’ambientazione e il finale!
Mc. Pazzini
