
Di Maria Rosaria Spina
Ed. LFA Publisher – prima edizione 2021 – ROMANZO
376 pagg.
Il libro si apre con una lunga introduzione dell’autrice, che in prima persona tratteggia brevemente i volti dei personaggi principali.
Tra questi Sara, la coraggiosa ragazza, che guiderà il lettore, attraverso i drammatici avvenimenti che si susseguiranno, con eccezionale forza.
Siamo a Firenze nel 1944… da qui parte la storia: tra ronde, perquisizioni e rappresaglie, la febbrile attesa degli alleati, ancora bloccati presso Cassino. I partigiani nascosti tra le colline e le staffette a sostenerli, mentre la città è calpestata dai peggiori atti di barbarie, che nella guerra trovano dimora.
La bella città di Firenze, la sua brava gente, strappata alla vita di sempre, la famiglia Buonanno, un conforto per coloro che hanno bisogno e chiedono aiuto… sono i protagonisti del racconto, assieme a tanti altri.
Sullo sfondo il grande spettro, che è stato, il Lager nazista… il Campo di concentramento e di sterminio.
Fin dalle prime battute, l’autrice coinvolge il lettore nel condurlo all’interno della storia, scavando nei suoi mille risvolti di attesa, paura, morte e disperazione, ma anche rabbia e voglia di tornare ai tempi passati, quando la vita scorreva serena.
Con dialoghi fluidi e credibili, l’autrice narra e descrive, situazioni man mano sempre più drammatiche, con un ritmo incalzante a tratti angosciante. Sensazioni inimmaginabili per chi non le ha vissute, descritte molto bene in questo libro!
Belle, le lettere che lungo il percorso inquadrano i vari personaggi, come Marzio, un giovane partigiano, che scrive i suoi ultimi pensieri, prima di essere ucciso.
Molti sono gli attori che spuntano dal racconto, un susseguirsi di morte e disperazione, in un vortice adrenalinico, molto coinvolgente.
“Coloro che amiamo e abbiamo perduto, non sono più dov’erano, ma sono ovunque noi siamo” Sant’Agostino. Una frase per curare ferite impossibili da accettare.
Poi Auschwitz Birkenau l’orrore del campo, la privazione la tortura la violenza la sperimentazione, un inferno riportato con brutale verità. Ma la vita continua… tutto era accaduto, tutto era ancora da vivere!
Libro di grande impatto emotivo, di denuncia, consigliato a chi vuole indagare, su ciò che è stata la Guerra e gli orrori dei Lager nazisti.
Mc.Pazzini
