
Di Tana French
Edito Einaudi – 2018
Pagg. 625 (varia dalle edizioni)
Grado di interesse 7/10
Nel libro L’INTRUSO, il detective Conway e il suo partner Steve Moran, sono entrambi giovani agenti della Squadra Omicidi di Dublino.
La storia inizia alla fine di un turno di notte, un turno che sembra come tanti: una rissa tra ubriachi e poco altro. Finché, poco prima dell’alba, arriva in centrale una segnalazione: omicidio, avvenuto in abitazione privata.
La tensione sale, Conway e More, vanno sul posto, fanno un primo sopralluogo, si accertano dell’accaduto e tornati in ufficio, consegnano il rapporto al capo.
Il caso viene subito derubricato come “omicidio domestico” così pare a prima vista, ma l’indagine deve ancora partire e sarà una grande sorpresa!
Il cadavere appartiene a una donna, il delitto è stato commesso a Stoneybatter, quartiere di Dublino animato da locali e vita notturna, da dove qualcuno ha chiamato in centrale.
Il delitto è avvenuto nella cucina dell’appartamento: un tavolo apparecchiato con cura per una cenetta romantica, mai consumata…
A terra, la donna, giovane, bella ed elegante, con la testa fracassata.
I due agenti trovano questo sulla scena del delitto, da qui partirà l’indagine!
Il libro è bello e ben scritto, a mio avviso è troppo lungo ed essenzialmente incentrato sui vari interrogatori, che pur avendo il merito di inquadrare la situazione e lo svolgimento delle indagini, risultano a tratti noiosi.
Lo stile è fluido e accattivante, nel finale si fa incalzante e coinvolgente, grazie a un magistrale colpo di scena che tiene il lettore sul filo del rasoio!
Dal libro è stato tratto un film (2019) diretto da Deon Taylor.
“Prima pescavamo a strascico… Ora si tratta di una caccia. Abbiamo la preda nel mirino e la stiamo braccando…” così parlano gli agenti nel momento della stretta finale…
Nel complesso bello!!!
Mc. Pazzini
