
Di Colin Dexter
Ed. Sellerio 2016 – GIALLO – 468 pagg.
Dexter è stato un apprezzato scrittore britannico, scomparso nel 2017, famoso per aver creato l’ispettore Morse. Personaggio principale della serie di racconti firmati da Dexter. La cui azione investigativa è caratterizzata dalla capacità di trarre linfa vitale dagli errori commessi. Un metodo particolare, che lascia di stucco il suo vasto pubblico di lettori, nonché i suoi colleghi…
Morse, tipico personaggio inglese, fuori da ogni schema, amante dei cruciverba, lunatico e ironico, è sempre molto gustoso e accattivante, come la penna di Dexter ama descriverlo.
Accanto al simpatico ispettore, troviamo il fedelissimo, sergente Lewis. Tra i due c’è una sottile complicità “nell’acchiappare gli assassini” condito da un gustoso scambio di massaggi in codice, inaccessibile, all’intera centrale di polizia di Kidlington!!!
Corre l’anno 1992. Il racconto parte da un biglietto consegnato al Times e successivamente pubblicato. Il messaggio contiene una poesia, che se ben interpretata, fornisce la chiave per risolvere un caso ancora irrisolto, quello di una bella turista svedese scomparsa, e pare, assassinata l’anno precedente.
Successivamente alla pubblicazione del messaggio, spuntano numerosi lettori, con ingegnosi suggerimenti per l’ispettore.
Durante una breve vacanza, Morse incontra una donna, affascinante, nonché ambigua. Sarà lei l’anello di congiunzione tra la vita privata dell’ispettore e il caso della fanciulla scomparsa.
L’indagine, sapientemente condotta, fin dall’inizio non mancherà di regalare al lettore, nuovi indizi e colpi di scena…
Il libro è diviso in capitoli, ognuno dei quali inizia con una citazione, la voce narrante è fuori campo e i dialoghi sono frizzanti e leggeri.
Tratto narrativo scorrevole e scrittura piacevole, un testo avvincente, con qualche pagina di troppo.
Epilogo un po’ contorto, ma intrigante e con un finale a sorpresa!!!!
Mc. Pazzini
