
Di Fabbio Stassi
Edito Sellerio 2012 – settima edizione 2022 – ROMANZO
279 pagg.
Una biografia molto particolare, narrata benissimo da Stassi, il quale usa le parole con scioltezza e fluidità, rendendo la storia una bellissima fiaba che incanta il lettore. Nonostante la mancanza di virgolette nei dialoghi, la lettura del testo è snella e accattivante, anche se a tratti un po’ lenta e troppo descrittiva.
Il libro inizia con un dialogo tra la vecchia signora, la Morte, e il vecchio Charlie “the tramp” il vagabondo, il quale, la notte di Natale del 1977 chiede alla Morte, un altro anno di vita, da trascorrere accanto al suo ultimo figlio Christopher di 9 anni. L’uomo, vecchio e ormai stanco, strappa un sorriso alla Morte e il patto tra loro viene firmato… si rivedranno l’anno successivo per un altro sorriso e un altro anno di vita…
Qui inizia il racconto, una lunga lettera indirizzata al figlio, illustrerà le varie fasi della vita dell’artista. Iniziando dall’infanzia passata in Inghilterra con il padre alcolizzato e la madre fuori di senno.
Poi il lavoro nel circo, luogo dove ha mosso i primi passi e dove ha fatto la sua prima esperienza di vita.
Dopo il circo, l’artista fu scritturato dalla famosa compagnia teatrale di Fred Karno. Era l’anno 1909 e con lui iniziava la sua fantastica carriera Stan Laurel. Successivamente i due artisti sbarcarono in Americana a bordo del piroscafo Kangaroo da cui uscirono nascosti in un piano forte… Purtroppo la tournée americana, fu un fiasco totale, quindi Charlie abbandonò il suo amico Stan per un lungo viaggio americano, in cerca di avventure, facendo mille lavori… un’esperienza forte che portò alla nascita del suo “the tramp” il vagabondo, Charlot!
Con l’avvento del cinema, finalmente cominciò a brillare la stella di Charlot, arrivò il vero successo, che dopo mille peripezie gli sembrò un sogno impossibile…
Una bella storia, i ricordi di un vecchio signore, una favola piena di sentimento. Consigliatissimo!!!
Mc. Pazzini
