
Di Tana French
Edito Einaudi 2020 – GIALLO thriller
622 pagg.
Indice di gradimento 8/10
Il Rifugio è un ottimo thriller psicologico, ben scritto e ben strutturato, capace di rapire il lettore dall’inizio alla fine!!!
Il detective Mick Kennedy, è l’uomo di punta della squadra Omicidi di Dublino, e il protagonista de Il Rifugio.
Accanto al detective Kennedy c’è l’immancabile partner, il detective Richie Curran, uomo semplice, nato in periferia…
“Da dove vieni non ha importanza. È una cosa che non puoi cambiare, perciò non sprecare energia a pensarci. L’importante è dove vai, e questo, amico mio, è una cosa che puoi controllare…” come amava dire il detective Kennedy.
Nel libro, l’autrice narra di un duplice omicidio. Il crimine è stato commesso in un villino al centro di un quartiere residenziale di Brianstown, tranquilla località sulla costa irlandese, dove un’intera famiglia è stata barbaramente uccisa.
Un uomo e i suoi due figli sono stati trovati cadaveri, mentre la madre, ancora viva, è stata ferita gravemente e trasportata in ospedale!
Le indagini hanno un inizio incerto, le tesi sono due: omicidio familiare, perpetrato da uno dei due genitori, presumibilmente dal padre, o causato da fattori esterni come: estorsione, traffico di droga, delinquenza di quartiere…
La scena del crimine si presenta particolarmente complicata, con tracce di brutale violenza, muri imbrattati di sangue e strani fori sulle pareti interne.
Nella casa non si rilevano segni di effrazione, ma all’esterno dell’abitazione, gli agenti trovano tracce di ripetuti appostamenti.
Questo mette la squadra sulla pista di un delitto organizzato da un killer professionista.
Il detective Mick Kennedy, voce narrante, guida il lettore tra mille dettagli, attraverso un’indagine psicologicamente serrata e coinvolgente.
Intrecci, rimandi e ricordi di gioventù dello stesso detective Kennedy, fanno da sfondo a una storia ricca di risvolti psicologici, in cui tutti i personaggi vengono tirati in ballo.
L’indagine parte in sordina, finché il ritmo aumenta, avvolgendo il lettore in una rete di eventi fino a raggiungere l’apice nel finale.
A mio avviso l’autrice si dilunga troppo su alcuni dettagli, ma comunque è un ottimo thriller, con trama accattivante e credibile, scorrevole fino all’ultimo parola, nonostante le 622 pagine!!!
Buona Lettura…
Mc. Pazzini
