
Di Takagi Akimitsu
Einaudi Editore – 2020
275 pagg. GIALLO
Grado di interesse 9/10
Un giallo giapponese, intrigante e particolare, in cui i tatuaggi sono al centro della scena. Tre omicidi perfetti, studiati con incredibile intelligenza, e risolti con altrettanta perspicacia!!!
Ad indagare è l’ispettore capo Matsushita Eiichiro della prima sezione investigativa della polizia criminale di Tokyo.
L’ispettore è coadiuvato dal fratello Kenzo, medico legale dell’Università di Tokyo.
Il delitto, avvenuto in un quartiere residenziale di Tokyo, è apparentemente perfetto.
La donna trovata morta, in casa sua, è nel bagno, chiuso dall’interno, quindi assolutamente inaccessibile da fuori.
I resti della poveretta, sono composti dai soli arti superiori e inferiori… a mancare è il torso, su cui un meraviglioso tatuaggio copre l’intera area!
Quindi, a prima vista, l’assassino avrebbe sezionato il tronco tatuato del cadavere per poi portarlo fuori da una stanza chiusa dall’interno.
Ma non tutto è come appare!
Nella Tokyo del dopo guerra, le donne mostravano, spesso a pagamento, le loro schiene tatuate.
Un’antica arte giapponese, irezumi, che letteralmente si traduce: inserire inchiostro in vaste aree del corpo.
Addirittura, famosi Circoli privati, come il Circolo dei tatuati di Edo, organizzavano concorsi a cui i partecipanti, accorrevano da ogni parte del Giappone.
Molti uomini, erano ossessionati dai bellissimi irezumi, e dalle belle ragazze tatuate, spesso anche disponibili.
Brandelli di pelle tatuata, sono addirittura esposti nelle sale del museo, allestito nella Facoltà di medicina di Tokyo.
“Il mistero della donna tatuata” un mistero che si infittisce poco alla volta.
Narrazione accattivante scritta in terza persona, ricca di nozioni storiche.
Le ultime pagine, sono un resoconto preciso di ciò che è successo, di come l’assassino ha pianificato il tutto, di come ha affrontato gli imprevisti e di come li ha gestiti.
Di come si è arrivati a scardinare un piano omicidiario, perfetto!!!
Forse quest’ultima parte può risultare un po’ pesante, ma è ricca di riflessioni…
A mio avviso, un libro consigliatissimo!!!
Mc. Pazzini
