
Di Kawamura Genki
Ed. Feltrinelli 2012 – FANTASY
176 pagg.
Opera prima di Kawamura Genki, giovane autore giapponese, il quale descrive nel libro una storia fantastica: un mondo in cui molti oggetti di uso comune devono sparire. Gli oggetti, che apparentemente sono indispensabili, in realtà si riveleranno per quello che sono, semplici cose, di cui si può fare a meno.
Da qui il racconto.
Il protagonista, affetto da febbre e forti mal testa, va dal medico, scopre di avere un tumore in fase terminale, che gli lascerà una sola settimana di vita, quindi il panico e la febbrile ricerca di cosa fare in quei pochi giorni rimasti. Scrive una lista in base alle priorità, ma rileggendola gli appare stupida e fantasiosa. Ci ripensa, non riesce a concentrarsi, la testa gli duole sempre di più, si consola accarezzando Cavolo, il suo amato gatto, quando improvvisamente compare un uomo, è il suo sosia, nelle vesti del diavolo, che l’autore chiama Aloha. L’uomo gli propone un patto: guadagnare un giorno di vita, facendo scomparire qualcosa dall’intero universo!
“Facile… no?” Chiede il diavolo con aria furba.
Per prima cosa spariscono i telefonini, così il protagonista, a cui era concessa l’ultima telefonata, chiama la sua ex fidanzata che non vedeva da molti anni, ciò provoca una grande emozione.
Per seconda cosa spariscono i film, memoria di tempi passati e presagio di tempi futuri, tutto cancellato in un attimo.
Poi è la volta degli orologi, sparisce la concezione del tempo “un flusso continuo e uniforma che contiene il succedersi e l’articolarsi degli eventi” che regola la vita quotidiana, limitando la libertà di azione, così ogni regola stabilita dell’uomo comincia a crollare perdendo di significato: il tempo, la temperatura, i colori, i nomi e tutti i criteri artificiali controllati dall’uomo.
Poi il diavolo propone di far sparire i gatti dal mondo…
“Questo poi mai, piuttosto sparisco io” risponde inorridito il protagonista, accarezzando dolcemente Cavolo, il suo amatissimo gatto, che tra fusa e miagolii, come dolci parole, lo ringrazia e ricambia l’amore.
Ormai il tempo stava per scadere, la fine era alle porte, ma il protagonista doveva fare un’ultima cosa, la più importante, doveva incontrare suo padre, una persona speciale, scrivergli una lettera e portarla a destinazione. Solo ora, che tutto stava finendo, si rende conto di quanto fosse stato importante per lui, di quanto, nella loro diversità, gli somigliasse, di quanto lo amasse, ma purtroppo non c’era più tempo!
Con scrittura agile e accattivante, sempre in bilico tra fantasia e realtà, tra ironia e rimpianto, l’autore narra una favola, un gioco di specchi, che tiene il lettore piacevolmente incollato alla storia… pagina dopo pagina!
La vita è una cosa meravigliosa che andrebbe assaporata momento dopo momento, senza tralasciare nulla. Spesso però la fretta e la frenesia di arrivare, fa perdere l’essenza preziosa dell’essere qui e ora… costretti dai vincoli che la società impone, dando alle cose il giusto valore, che spesso è nullo, o quasi, in confronto all’amore, quello autentico, che non può e non deve, Scomparire!
Libro piacevolissimo, lettura consigliata!!!
Mc. Pazzini
